Il caldo porta con sé non solo il sole e la vita della natura, ma anche i fastidi provocati dalle punture di zanzare, api, vespe o formiche. Gonfiore, prurito e arrossamento possono diventare fastidiosi. Fortunatamente, gli unguenti a base di piante con effetti antinfiammatori, calmanti e rigeneranti possono offrire un aiuto rapido e naturale.
Piante chiave nell’unguento e come agiscono
Calendula (Calendula officinalis)
- Contiene flavonoidi e saponine triterpeniche che riducono l’infiammazione e supportano la guarigione della pelle.
- Favorisce la rigenerazione dell’epidermide danneggiata.
Camomilla (Matricaria chamomilla)
- Ricca di alfa-bisabololo e camazulene, che riducono l’irritazione, il prurito e il rossore.
- Efficace per la pelle sensibile e infiammata.
Lavanda (Lavandula angustifolia)
- Olio essenziale con effetto antiseptico e analgesico.
- Riduce la sensazione di bruciore e previene le infezioni locali.
Melissa (Melissa officinalis)
- Ha un’azione antistaminica naturale, riducendo il gonfiore e la reazione allergica locale minore.
Ricetta per un unguento calmante (senza conservanti)
Ingredienti:
- 30 g di olio di calendula (da macerazione a freddo)
- 20 g di olio di camomilla (infuso in olio vegetale)
- 5 g di cera d’api naturale
- 5 gocce di olio essenziale di lavanda
- 5 gocce di olio essenziale di melissa (o foglie fresche infuse)
Modalità di preparazione:
- Fondere la cera d’api a bagnomaria.
- Aggiungere gli oli vegetali e mescolare delicatamente.
- Togliere dal fuoco e aggiungere gli oli essenziali.
- Versare in barattoli sterilizzati e lasciare raffreddare.
Come si applica
- Applicare 2-3 volte al giorno, localmente, sulla zona interessata.
- Massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento.
- Può essere utilizzato anche preventivamente nelle aree predisposte a punture.
Benefici spiegati in dettaglio
1. Riduzione immediata dell’infiammazione
La calendula e la camomilla calmando rapidamente l’irritazione e riducono la risposta infiammatoria locale causata dal veleno dell’insetto.
2. Calma del prurito e del bruciore
La lavanda e la melissa agiscono sia sulle terminazioni nervose superficiali (riducendo il bruciore), sia sull’istamina rilasciata dal corpo.
3. Prevenzione delle infezioni secondarie
L’olio essenziale di lavanda ha proprietà antimicrobiche, riducendo il rischio che le persone che si grattano possano infettare la zona interessata.
4. Rigenerazione della pelle danneggiata
Le piante stimolano la rigenerazione cellulare, aiutando a riparare la pelle lesa a seguito di graffi o punture.
Controindicazioni
- Allergia a una delle piante menzionate.
- Non applicare su ferite aperte o mucose severe.
- Testare prima su una piccola area di pelle, soprattutto nei bambini sotto i 3 anni.
Studi:
Estratto di Calendula officinalis: Effetti sull’infiammazione cutanea Phytotherapy Research, 2011
Lo studio mostra che l’estratto di calendula riduce l’infiltrato infiammatorio e accelera la guarigione cutanea.
Camomilla: Una medicina erboristica del passato con un futuro luminoso Molecular Medicine Reports, 2010
Conferma l’efficacia della camomilla in dermatiti, prurito e infiammazioni da contatto.
Attività antimicrobica e antinfiammatoria dell’olio essenziale di Lavandula angustifolia Journal of Ethnopharmacology, 2005
Dimostra l’azione antimicrobica e calmante dell’olio di lavanda in affezioni cutanee minori.
Fonti:
- Estratto di Calendula officinalis: Effetti sull’infiammazione cutanea Phytotherapy Research, 2011
- Camomilla: Una medicina erboristica del passato con un futuro luminoso Molecular Medicine Reports, 2010
- Attività antimicrobica e antinfiammatoria dell’olio essenziale di Lavandula angustifolia Journal of Ethnopharmacology, 2005
- Melissa officinalis L.: Attività antiossidante e antistaminica Journal of Pharmacy and Pharmacology, 2013

