Un nuovo episodio di vandalismo ha scosso l’Istituto tecnico economico Matteucci, dove la notte tra sabato e domenica i bidoni della raccolta differenziata sono stati dati alle fiamme. L’incendio, alimentato da carta incendiaria, ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e di una pattuglia dei carabinieri, accorsi in via Turati intorno alla mezzanotte. I bidoni, situati lungo la recinzione dell’istituto, erano in attesa del servizio di svuotamento previsto per il lunedì mattina.
Un atto di inciviltà che si inserisce in un trend allarmante: le scuole sembrano diventate il bersaglio preferito dei vandali. Solo poche settimane fa, l’istituto scolastico di Santa Maria Nuova era stato teatro di un raid vandalico che aveva costretto gli studenti a trasferirsi in un’altra sede per alcuni giorni, in attesa di ripristinare gli spazi danneggiati. Di fronte a questi atti, la docente delegata alla comunicazione del Matteucci ha precisato che i bidoni incendiati si trovavano sulla pubblica via, sottolineando che la situazione sarebbe stata ancor più grave se fosse accaduto all’interno della scuola. Nonostante tutto, non ci sono elementi che possano collegare l’accaduto direttamente all’istituto.
Il Matteucci non è nuovo a problemi di questo tipo dall’inizio dell’anno, un fenomeno che pare affliggere anche altre scuole della zona. Gli studenti stessi hanno segnalato episodi inquietanti, come una rissa tra ragazze nell’area sportiva interna, culminata con l’uso di spray al peperoncino da parte di un testimone. Per fortuna, l’episodio si è svolto in un’area esterna e non ha avuto conseguenze gravi per la salute degli studenti coinvolti.
In seguito a tali eventi, la scuola ha reagito imponendo sanzioni, tra cui l’intervallo in classe per il biennio, con l’obiettivo di stimolare una riflessione tra gli studenti riguardo il rispetto delle regole. La docente incaricata della comunicazione ha dichiarato che si tratta di una misura temporanea, volta a sensibilizzare gli alunni sull’importanza del comportamento corretto.
Il clima di tensione è palpabile. Un altro episodio preoccupante si è verificato all’inizio dell’anno, quando uno studente, uscito da poco dall’istituto, è stato aggredito da un gruppo di ragazzi mentre camminava lungo il marciapiede di via Aldo Moro. Questo attacco, avvenuto al di fuori del perimetro scolastico e dopo l’orario scolastico, ha portato la famiglia della vittima a presentare una denuncia penale.
Il quadro che emerge è allarmante e merita attenzione. La comunità scolastica è chiamata a confrontarsi con una realtà in cui il vandalismo e la violenza sembrano diventare una triste normalità. Le autorità competenti devono intervenire con decisione per garantire la sicurezza degli studenti e il rispetto per le istituzioni educative.

