La giornata conclusiva del viaggio apostolico di Leone XIV alle Canarie si è concentrata su un tema cruciale: l’accoglienza. Durante un incontro a Tenerife, il Pontefice ha affermato con fermezza: “Siamo tutti migranti”, lanciando un appello diretto ai trafficanti di esseri umani: “Fermatevi e convertitevi”.
Accoglienza e Identità
La prima tappa della giornata è stata il centro di accoglienza Las Raices, gestito da Accem per conto del Ministero spagnolo dell’Inclusione. Qui, attualmente, 685 migranti provenienti da Senegal, Gambia e Mali trovano rifugio, dopo aver affrontato il pericoloso viaggio sulla rotta atlantica verso le Canarie. Accolto da autorità civili e religiose, Leone XIV ha interagito con gli ospiti del centro, utilizzando sia il francese che l’inglese. Ha esortato i presenti a mantenere viva la propria identità culturale e a costruire un percorso di integrazione fondato sul rispetto reciproco.
Un Appello alla Responsabilità
Il Pontefice ha messo in evidenza la necessità di affrontare le migrazioni con responsabilità, ponendo l’accento sul futuro delle generazioni a venire. Ha richiamato i principi espressi nella sua enciclica Magnifica Humanitas, sottolineando come le migrazioni possano rappresentare un’opportunità di incontro e arricchimento reciproco tra i popoli. “Tutti in qualche modo siamo migranti, tutti siamo pellegrini in cammino”, ha dichiarato Leone XIV, evidenziando il valore umano e sociale delle migrazioni e riconoscendo il lavoro delle istituzioni e dei volontari che operano nel campo dell’accoglienza.
Al termine dell’incontro, il Papa ha dedicato del tempo a salutare personalmente alcuni bambini e giovani presenti, impartendo la sua benedizione ai fedeli che lo attendevano oltre le transenne. Ha anche visitato le tende allestite per i migranti, un gesto che sottolinea la sua vicinanza e umanità verso i più vulnerabili.
Un Ritorno Complicato
La giornata, però, non è stata esente da imprevisti. Forti raffiche di vento hanno costretto a un ritardo nel decollo del volo papale diretto a Fiumicino, obbligando le autorità a riorganizzare le operazioni di imbarco. Nonostante la situazione, le autorità aeroportuali hanno garantito la gestione ordinata dell’accaduto, dimostrando una prontezza nell’affrontare le avversità.
L’ultima giornata di Leone XIV alle Canarie non ha soltanto segnato la conclusione di un viaggio, ma ha rimarcato un messaggio forte e chiaro: la questione migratoria è un tema universale che merita attenzione e impegno collettivo. Con la sua voce, il Pontefice ha richiamato l’umanità comune che unisce tutti noi, invitando a una riflessione profonda su un argomento che continua a dividere e a interrogare le coscienze.

