Una realtà inquietante emerge dal bilancio annuale dei Carabinieri forestali di Forlì-Cesena, che in occasione della Giornata mondiale della Fauna Selvatica, rendono noto un quadro allarmante per l’anno 2025. L’operato delle forze dell’ordine si è concentrato su una serie di criticità che riguardano la tutela della fauna, la protezione del territorio, la gestione dei rifiuti e il contrasto agli inquinamenti. Un tema di cruciale importanza, che mette in luce le sfide che il nostro ambiente deve affrontare.
**Controlli e reati: dati inquietanti**
Nel corso dell’anno, sono stati effettuati un totale di 7.465 controlli, un numero che si mantiene in linea con l’anno precedente, ma che non deve assolutamente passare inosservato. I risultati delle indagini sono sconcertanti: sono stati accertati 163 reati, di cui ben 138 a carico di individui già noti alle forze dell’ordine. Gli illeciti amministrativi non sono da meno, con 487 violazioni contestate, per un ammontare complessivo di 222.897,27 euro in sanzioni.
Le criticità più gravi si concentrano nella salvaguardia della fauna e del territorio. La crescente attività di tutela della fauna, che include reati di maltrattamento degli animali e fenomeni di bracconaggio, ha visto 1.608 controlli, portando all’accertamento di 24 reati e a 146 illeciti amministrativi per una somma di 34.419 euro. È evidente la necessità di intensificare ulteriormente le azioni di vigilanza, soprattutto in relazione alla diffusione della peste suina e alla crescente presenza del lupo in aree fortemente antropizzate.
**Territorio e rifiuti: un’emergenza da affrontare**
La tutela del territorio non è stata da meno. Con 3.391 controlli, i Carabinieri forestali hanno perseguito 24 reati e 141 illeciti amministrativi, per un totale di sanzioni pari a 25.678 euro. La questione dei rifiuti rappresenta un’emergenza continua. Sono stati condotti 948 controlli finalizzati a contrastare i traffici illeciti e lo smaltimento non autorizzato, rivelando 78 reati e 60 illeciti amministrativi, per un valore complessivo di 98.857 euro. Un indicativo segnale che la battaglia contro le discariche abusive è ben lungi dall’essere vinta.
**Educazione ambientale: una speranza per il futuro**
Nonostante un panorama preoccupante, il 3 marzo ha visto anche un impegno significativo da parte dei Carabinieri forestali, che hanno partecipato a un’iniziativa di educazione ambientale presso la scuola “Viale della Resistenza” di Cesena, in collaborazione con il personale del Wwf di Forlì-Cesena. Durante l’incontro, sono state illustrate ai giovani alunni le azioni quotidiane necessarie per preservare l’ambiente, con un focus particolare sulla fauna, inclusa la specie del lupo. Un tentativo di costruire una coscienza ambientale che potrebbe rivelarsi cruciale nel lungo termine, anche se i dati attuali suggeriscono che la strada da percorrere è ancora lunga e tortuosa.
Un bilancio, quello dei Carabinieri forestali, che non può essere sottovalutato. L’emergenza ambientale è palpabile e richiede una risposta decisa. La tutela della fauna e del territorio non è solo una questione di leggi, ma un imperativo etico che coinvolge tutti.

