Chiodi: scudo antimicrobico usato dall’Antichità ad oggi

Chiodi: scudo antimicrobico usato dall’Antichità ad oggi

I chiodi (Syzygium aromaticum) sono utilizzati a scopo medicinale sin dall’antichità.

Gli antichi Greci li usavano per disturbi gastrici e mal di gola.
Durante le epidemie di peste nel Medioevo, i chiodi erano un antidoto importante.

QUALI PROPRIETÀ HANNO I CHIODI

I chiodi hanno una composizione chimica impressionante. Circa il 20% del loro contenuto è costituito da olio essenziale.

Questo è ricco di eugenolo (80-90%), acetato di eugenolo, cineolo, pineno, vanillina, mentolo e cariofillene.

Non meno importanti sono gli altri composti: flavonoidi, tannini, glicosidi, steroli e acidi polifenocarboxilici.

Le proprietà terapeutiche dei chiodi sono attribuite in gran parte al contenuto di eugenolo.

Le più importanti sono quelle antisettiche, antifungine, antivirali, antibatteriche, anestetiche, analgesiche e antitrombotiche.

Si distinguono anche per l’azione anti-infiammatoria, epatoprotettiva e anticancerogena.

IN QUALI MALATTIE SONO UTILIZZATI

I chiodi alleviano i dolori dentali. Prevengono e aiutano nel trattamento delle infezioni.

Tonificano la funzione dello stomaco e dell’utero. Eliminano i gas e i vermi intestinali.

Sono indicati in caso di gonfiore, diarrea, flatulenza, indigestione, ulcere, gastriti, nausea e vomito.

In queste affezioni si raccomanda l’infusione di chiodi, da assumere prima o dopo i pasti.

Per prepararla si utilizza 1 chiodo e 200 ml di acqua. Si aggiunge anche 1 cucchiaio di tè verde.

Lasciare in infusione per 5 minuti, poi filtrare.

UN ANTIMICROBIANO POTENTE

I chiodi sono un antimicrobico potente, agendo contro un ampio spettro di patogeni: batteri, virus, funghi:

Staphylococcus aureus
Bacillus cereus
Enterococcus faecalis
Listeria monocytogenes
Escherichia coli
Yersinia enterocolitica
Salmonella enterica
Pseudomonas aeruginosa
specie di Candida
specie di Aspergillus
specie di Microsporum canis
specie di Trichophyton
Epidermophyton floccosum

L’eugenolo e la cinnamaldeide presenti nei chiodi e nella cannella hanno inibito la crescita di 31 ceppi di Helicobacter pylori.

Si sono dimostrati più efficaci del trattamento antibiotico.

L’eugenolo agisce contro i microbi attraverso diversi meccanismi. Rompe la parete cellulare e modifica la membrana lipidica. Riduce praticamente le possibilità di sopravvivenza dei microbi.

UTILE IN DIVERSE INFEZIONI

Il fitoterapeuta Constantin Milic menziona i chiodi come rimedio casalingo per raffreddore, infezioni dell’orecchio, naso, gola e organi genitali.

Il Dr. Marc Bosquet raccomanda di consumarli ai primi segni di influenza. Aiutano nei casi di febbre, promuovendo la sudorazione.

I chiodi possono essere macinati e consumati con miele. Possono essere aggiunti anche altri spezie macinate, come cannella, zenzero e curcuma.

Possono essere utilizzati anche in tè. Oppure possono essere messi nel vino caldo o nel latte contro il raffreddore.

I chiodi si sono dimostrati efficaci anche nelle infezioni del tratto urinario. Inibiscono l’attività delle specie di E. coli, Proteus mirabilis o Klebsiella pneumoniae.

Il batterio E. coli è coinvolto anche nella patogenesi delle intossicazioni alimentari.

Studi hanno dimostrato che i chiodi sono efficaci contro le infezioni orali.

I composti che contengono ostacolano la crescita dei batteri che causano malattie gengivali.

L’olio essenziale di chiodi può essere aggiunto all’acqua e utilizzato come collutorio. In questa formula si possono aggiungere anche oli essenziali di menta o tea tree.

Dopo un utilizzo quotidiano di 3 settimane, il collutorio con chiodi ha migliorato la salute delle gengive, riducendo la quantità di placca dentale e batteri nella cavità orale.

L’olio essenziale può essere utilizzato anche esternamente, in caso di infezioni della pelle.

Disinfetta la pelle colpita da ferite, scabbia, punture di insetti, graffi o verruche.

ALTRI USI DEI CHIODI

I chiodi aiutano a controllare il livello di zucchero nel sangue e l’appetito per i dolci.

L’eugenolo migliora la funzione del fegato nella steatosi epatica. Negli studi sugli animali, ha ridotto l’infiammazione e lo stress ossidativo.

Inoltre, ha attenuato i sintomi della cirrosi epatica.

Gli estratti ricchi di eugenolo aumentano la densità minerale ossea, tonificano le ossa e migliorano l’osteoporosi.

Questi benefici sono dovuti al contenuto ricco di manganese, un minerale importante per la formazione delle ossa.

I chiodi aiutano a trattare le ulcere gastriche. I composti in essi stimolano la produzione di muco gastrico protettivo.

Non da ultimo, i chiodi possono fermare la crescita dei tumori e indurre la morte delle cellule maligne. Studi in vitro hanno dimostrato questo, soprattutto nel caso del cancro esofageo e cervicale.

Metti alcuni chiodi in mezzo limone tagliato per allontanare le formiche, le tarme o le falene dalla casa.

PRECAUZIONI E CONTROINDICAZIONI

L’olio essenziale di chiodi e l’eugenolo che contiene non hanno effetti tossici.

Tuttavia, l’olio essenziale non deve essere consumato in forma concentrata poiché può irritare le mucose e causare lesioni ai tessuti.

Deve essere diluito correttamente prima dell’uso.

Se consumato in dosi elevate, può provocare depressione o altri disturbi del sistema nervoso.

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