Quando cerchi di gestire la glicemia, l’Associazione Americana del Diabete incoraggia il consumo di più verdure non amidacee, poiché sono povere di calorie e carboidrati. Il consumo regolare di cipolla potrebbe anche aiutare a migliorare i livelli di zucchero nel sangue.
Dati nutrizionali della cipolla
La cipolla ha un contenuto calorico basso e numerosi nutrienti che promuovono una buona salute, inclusi fibre, vitamine del gruppo B e una varietà di antiossidanti.
1 tazza di cipolla cruda affettata contiene:
– 46 calorie
– 10 grammi di carboidrati
– 2 grammi di fibre
– 1 grammo di proteine.
– 14% del valore giornaliero della vitamina C
– 7% del valore giornaliero di manganese e vitamina B-6
– 5% del valore giornaliero di folato
Cipolla e zucchero nel sangue
Se hai difficoltà a gestire lo zucchero nel sangue, la cipolla può aiutarti. Un articolo pubblicato su Nutrition ha riportato che ricerche preliminari indicano che la cipolla può avere un effetto ipoglicemizzante per le persone con diabete. Gli autori dell’articolo menzionano che i composti di zolfo nella cipolla, in particolare la S-metilcisteina e il flavonoide quercetina, potrebbero essere responsabili degli effetti sui livelli di zucchero nel sangue.
Porzioni consigliate
L’Associazione Americana del Diabete raccomanda di consumare almeno tre fino a cinque porzioni di verdure non amidacee al giorno, dove una porzione è pari a mezzo bicchiere cotto o 1 tazza cruda.
Il succo di cipolla è così potente che non dovrebbe essere consumato se non in piccole dosi (massimo 50 ml al giorno) e in combinazione con miele o altri succhi, come ad esempio quello di carota. Oltre ad essere un alimento importante per la regolazione dell’ipoglicemia, è anche un potente anti-infiammatorio e agisce come un medicinale per le malattie respiratorie, alcune disfunzioni ormonali, infezioni urinarie e renali.
A coloro che soffrono di diabete si consiglia, un’ora dopo aver mangiato, di bere 2 cucchiai di succo di cipolla diluiti in mezzo bicchiere di succo di carota.

