Il segretario generale della Flc Cgil Forlì-Cesena, Alexander Fiorentini, non ha esitato a esprimere il suo disappunto dopo il consiglio comunale di Forlì, dedicato al cruciale tema del dimensionamento scolastico. “La mancanza di responsabilità istituzionale nei confronti di lavoratori e famiglie è sconcertante”, ha affermato Fiorentini, commentando un incontro che avrebbe dovuto chiarire il futuro degli istituti comprensivi 4 e 9, ma che si è trasformato in un rinvio, previsto per il 26 febbraio.
**Un rinvio inaccettabile**
La sessione del consiglio ha visto la partecipazione di una delegazione di docenti, personale ATA e genitori, tutti in attesa di ascoltare una posizione chiara da parte dell’amministrazione. La mozione presentata dall’opposizione, mirante a opporsi ai tagli scolastici, ha sollevato il velo su una situazione di crescente preoccupazione nel territorio. Tuttavia, la decisione di rinviare la discussione a un tavolo tecnico ha sollevato l’indignazione di Fiorentini e dei presenti. “Ritardare il confronto è inaccettabile. La problematica è urgente e richiede risposte immediate”, ha dichiarato il segretario. Le famiglie e il personale scolastico non chiedono un rinvio, ma impegni concreti per la salvaguardia della scuola pubblica forlivese.
**Una mancanza di preparazione allarmante**
Fiorentini ha inoltre posto l’accento su un aspetto preoccupante emerso durante la discussione: le dichiarazioni dell’assessora alla Scuola, Paola Casara. La sua motivazione per il rinvio, legata alla necessità di ulteriori approfondimenti tecnici, ha destato allarme tra i sindacati. “È inaccettabile che chi è responsabile dell’istruzione nel territorio non abbia ancora una chiara visione degli strumenti tecnici necessari per affrontare una riorganizzazione così significativa”, ha commentato Fiorentini. Questa mancanza di preparazione mette in discussione la capacità dell’assessorato di gestire un cambiamento così cruciale per il futuro degli studenti e del personale educativo.
**Un futuro incerto per la scuola pubblica**
A fronte di questa situazione, la Flc Cgil ha espresso una forte preoccupazione riguardo alla capacità dell’Amministrazione di garantire il mantenimento dell’attuale assetto scolastico. Fiorentini non ha esitato a sottolineare che “non accetteremo che logiche di bilancio o incertezze amministrative ricadano sulla qualità della didattica e sui posti di lavoro”. La mobilitazione della Flc Cgil continua, con l’intento di impedire che il dimensionamento scolastico si traduca in un depauperamento dell’istruzione pubblica a Forlì.
In questo contesto, il sindacato ha fatto un appello chiaro all’intera Giunta e al Consiglio Comunale. È necessaria un’azione concertata affinché venga approvato l’emendamento proposto dalla Flc Cgil, sostenuto anche da alcuni parlamentari dell’opposizione. “Se l’Amministrazione ha davvero a cuore la scuola, deve fare pressione sui propri rappresentanti per garantire il passaggio di questo emendamento”, ha concluso Fiorentini, lasciando intendere che il tempo delle promesse è finito. La mobilitazione è solo all’inizio.

