Fino a 200mila euro a fondo perduto per i giovani imprenditori: un’occasione irripetibile

Fino a 200mila euro a fondo perduto per i giovani imprenditori: un’occasione irripetibile

Un’alleanza strategica tra il Comune e Invitalia porta in scena una proposta audace per i giovani desiderosi di intraprendere. Forlì diventa il primo comune del Centro-Nord Italia a lanciare un sportello Invitalia, aprendo le porte a un programma che promette di cambiare il volto dell’imprenditoria giovanile. Il progetto, denominato ‘Autoimpiego Centro Nord’, si fonda su una robusta dotazione finanziaria di 219,6 milioni di euro, destinata a dare vita a start-up innovative, studi professionali e attività commerciali.

Il ruolo di catalizzatore è ricoperto dall’assessora alle Politiche giovanili, Paola Casara, che ha evidenziato l’impegno dell’amministrazione nell’offrire opportunità concrete ai giovani. Gli sforzi profusi negli ultimi anni, tra cui iniziative come Hub Fo, hanno già visto la nascita di numerose start-up. La Casara ha dichiarato: “Questo progetto si inserisce perfettamente nella nostra visione di rendere i giovani protagonisti della città, facilitando la loro crescita imprenditoriale”. Le parole dell’assessora risuonano come un invito a non abbandonare il territorio, ma a investire nel proprio futuro.

OPPORTUNITÀ PER TUTTI
Vincenzo Durante, dirigente di Invitalia, ha illustrato i dettagli operativi del bando, focalizzandosi sui giovani tra i 18 e i 35 anni disoccupati o inattivi. La vera innovazione risiede nella possibilità di includere soci over 35, che non devono superare il 50% della compagine societaria. La presenza di esperti del settore viene premiata, conferendo un punteggio maggiore in fase di valutazione. Le agevolazioni riguardano diverse forme giuridiche, dai liberi professionisti alle società, escluse le attività agricole primarie.

Il sostegno economico si articola in tre linee d’intervento, con un voucher a fondo perduto fino a 30mila euro, che può salire a 40mila euro per iniziative con innovazione digitale o sostenibilità ambientale. Per progetti più ambiziosi, le coperture percentuali arrivano fino al 65% per investimenti fino a 120mila euro, e al 60% per quelli che raggiungono il tetto massimo di 200mila euro. I fondi sono destinati all’acquisto di attrezzature, macchinari e investimenti digitali, escludendo però terreni, immobili e le spese per presentare la domanda.

UN FUTURO DA COSTRUIRE
Il sindaco Gian Luca Zattini ha espresso con passione l’importanza di questa iniziativa, esortando i giovani a cogliere l’occasione. La sua visione è chiara: “Questa è un’opportunità unica, quasi da fantascienza. Viviamo in una terra che ha visto una trasformazione straordinaria nel fare impresa. È nostro dovere andare nelle scuole e nelle università a spiegare che queste possibilità esistono. Invece di pensare di emigrare, dobbiamo investire nel nostro territorio, perché qui c’è un futuro”.

Il programma non si limita a fornire fondi, ma include anche un servizio di tutoraggio per garantire un avvio corretto delle nuove imprese. Questo approccio strategico mira a prevenire errori comuni tra i neo-imprenditori, assicurando che le risorse siano gestite in modo efficace.

Forlì si prepara così a diventare un terreno fertile per l’innovazione e l’imprenditorialità giovanile. La sfida è lanciata: i giovani hanno l’opportunità di plasmare il loro futuro, e le istituzioni sono pronte a sostenerli.

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