Un evento straordinario ha avuto luogo nella Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, dove si è svolta la presentazione del libro “Qualsiasi cosa accada”, dedicato a Fabrizio Bernini. Imprenditore visionario e Cavaliere del Lavoro, Bernini è anche Vicepresidente della BCC Banca Valdarno. La manifestazione, promossa dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni in collaborazione con Taberna Libraria e Unitre Ostuni, ha offerto un’opportunità di riflessione profonda sul significato dell’imprenditoria, sull’innovazione e sull’importanza della comunità.
Un imprenditore tra sogni e realtà
Fabrizio Bernini ha condiviso la sua storia imprenditoriale, un cammino che ha preso avvio in un semplice garage. La sua azienda, la Zucchetti Centro Sistemi S.p.A., è oggi un punto di riferimento nei settori del software, della robotica, dell’automazione e delle energie rinnovabili. Durante l’incontro, Bernini ha evidenziato il valore dei sogni e della determinazione, sottolineando la necessità di rialzarsi dopo ogni caduta. La sua missione è chiara: «L’idea del libro era quella di aiutare i giovani a provarci, a credere nei propri sogni». Un messaggio potente, che invita alla perseveranza e all’audacia.
La figura di Bernini non è solo quella di un imprenditore di successo, ma di un uomo che ha affrontato sfide formidabili. Tra queste, la difficile situazione di una controversia legale internazionale che ha minacciato il futuro della sua azienda. In quel frangente, è stata una Banca di Credito Cooperativo a sostenerlo. Questo sostegno ha permesso di superare momenti critici, confermando il ruolo cruciale del credito cooperativo nel tessuto economico locale. «Nelle Banche di Credito Cooperativo c’è ancora la conoscenza della persona che hai davanti, non c’è soltanto un algoritmo», ha affermato Bernini, rimarcando il valore umano che contraddistingue queste istituzioni.
Responsabilità sociale e legame con il territorio
Il dibattito ha toccato anche il tema dell’economia inclusiva, con una riflessione sul compito delle BCC nel supportare giovani, famiglie e piccole imprese, specialmente in un contesto di crisi economica e di crescente emigrazione giovanile dal Sud. La responsabilità sociale emerge come un principio fondamentale per un modello imprenditoriale sostenibile e umano.
Un aspetto toccante emerso nel racconto di Bernini è stato il legame con la propria famiglia e l’influenza che ha avuto nella sua vita. Filippo Boni, il giornalista e scrittore autore del volume, ha sottolineato come “Qualsiasi cosa accada” non si limiti a raccontare il successo di un imprenditore, ma narri anche una storia di sacrifici e dignità. «Ada, la madre di Fabrizio, gli ha trasmesso per tutta la vita questa frase: “Qualsiasi cosa accada”». Un messaggio di resilienza e speranza, che ha guidato Bernini nel suo cammino.
La scelta di rifiutare offerte economiche da fondi internazionali, pur di tutelare i propri dipendenti e mantenere il legame con il territorio, rappresenta un gesto di coerenza e integrità. «Non mi interessava diventare più ricco. Volevo poter continuare a guardare in faccia i miei dipendenti», ha dichiarato Bernini, evidenziando un modello imprenditoriale che non si misura solo in termini di profitto, ma anche di responsabilità verso la comunità.
L’incontro ha rappresentato un momento significativo di confronto per la comunità, ponendo al centro valori come innovazione, responsabilità sociale e umanità. La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni si conferma un punto di riferimento, incarnando un modello di impresa che mira a creare un futuro migliore e più inclusivo.

