Valore nutrizionale:
Consumando 70 grammi di cavolo savoy crudo si ottiene:
19 calorie
1,4 grammi di proteine
0,07 grammi di grassi
4,27 grammi di carboidrati
2,2 grammi di fibre alimentari
1,59 grammi di zuccheri totali
40,17% RDA di vitamina K
24,11% RDA di vitamina C
14% RDA di vitamina B9
10,23% RDA di vitamina B6
24 mg di calcio
0,28 mg di ferro
20 mg di magnesio
29 mg di fosforo
161 mg di potassio
20 mg di sodio
0,19 mg di zinco
0,043 mg di rame
0,126 mg di manganese
0,6 g di selenio
I benefici per la salute del cavolo savoy
Il cavolo savoy è privo di grassi, colesterolo ed è ricco di vitamine A, K, C e B6. Inoltre, contiene proteine, fibre, ferro, manganese, folato, tiamina, potassio, calcio e magnesio. Offre un apporto calorico ridotto. I fitonutrienti presenti nel cavolo savoy agiscono come antiossidanti che aiutano a ridurre il rischio di cancro.
1. Salute delle gengive e dei denti
Una dieta povera di vitamina C, A, D e K è associata al rischio di carie e problemi gengivali. L’assunzione di alimenti ricchi di vitamine aiuta a mineralizzare i denti e le ossa. Gli alimenti ricchi di minerali e vitamine aiutano a eliminare i batteri presenti nella bocca. La vitamina K, insieme ad altre vitamine e minerali, previene i batteri che danneggiano lo smalto e causano carie dentali.
2. Salute del cervello
La vitamina K agisce nel metabolismo degli sfingolipidi, molecole che si trovano naturalmente nelle membrane cellulari. Studi dimostrano che la vitamina K possiede proprietà anti-infiammatorie che prevengono lo stress ossidativo causato dai danni dei radicali liberi. Lo stress ossidativo danneggia le cellule e contribuisce a malattie come il Parkinson, l’Alzheimer e le malattie cardiache.
3. Anticancro
La vitamina K aiuta a ridurre il rischio di cancro al colon, alla prostata, nasale, gastrico e orale. Studi dimostrano che un alto apporto di vitamina K nei pazienti con cancro al fegato migliora le funzioni epatiche. Aumentare il consumo di vitamina K aiuta a ridurre il rischio di cancro e malattie cardiovascolari.
4. Gotta
La vitamina C aiuta a ridurre il rischio di gotta, una condizione dolorosa in cui l’alluce è colpito. Diventa infiammato, rigido e doloroso a causa della presenza eccessiva di acido urico che porta alla formazione di cristalli nelle articolazioni.
Studi dimostrano che un’assunzione di 1000 a 1499 mg di vitamina C regolarmente aiuta a ridurre il rischio di gotta del 31% rispetto a chi non ha un apporto sufficiente di vitamina.
5. Radicali liberi
La vitamina C è un antiossidante che aiuta a eliminare i radicali liberi, gli inquinanti e le sostanze chimiche tossiche. I radicali liberi portano a malattie come malattie cardiache, cancro e artrite. Si accumulano nel corpo durante la digestione degli alimenti e quando si è esposti a fumi, vari inquinanti o radiazioni.
6. Assorbimento dei nutrienti
Il corpo deve funzionare correttamente per assorbire i nutrienti dagli alimenti. L’assunzione di vitamina C con ferro aumenta l’assorbimento del ferro nei bambini e negli adulti.
7. Cuore sano
La vitamina B aiuta a ridurre i livelli di omocisteina nel sangue. L’omocisteina aumenta il rischio di ictus e attacchi cardiaci. Aiuta a mantenere i livelli di omocisteina e ha un effetto positivo nel metabolismo dei minerali, così come nelle attività antiossidanti. Studi dimostrano che un alto apporto di folato riduce il rischio di malattie cardiovascolari rispetto a chi ha un basso livello. Ricerche mostrano che la vitamina B12 può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e protegge anche dall’ictus.
8. Gravidanza
Il folato è una vitamina vitale per una gravidanza sana. La carenza di folato durante la gravidanza porta a difetti del tubo neurale, come l’anencefalia, la spina bifida, complicazioni cardiache e malformazioni degli arti. Il folato agisce come coenzima nei trasferimenti unici di carbonio per il metabolismo degli aminoacidi e la sintesi degli acidi nucleici. È essenziale per la duplicazione del DNA e la formazione di nuove cellule. Fagioli, verdure a foglia verde, agrumi e avocado sono alimenti ricchi di folato.
9. Digestione
Entrambi i tipi di fibre sono necessari per la digestione. Le fibre insolubili forniscono un volume maggiore alle feci. Inoltre, accelerano il tempo di eliminazione dei rifiuti, prevenendo gonfiore, indigestione e stitichezza. Le fibre solubili assorbono acqua trasformandosi in una sostanza viscosa e gelatinoso e fermentano i batteri nel tratto digestivo, migliorando così la digestione. Le fibre richiedono acqua per avere effetti benefici.
10. Diabete
Le fibre solubili aiutano a rallentare la digestione e a mantenere i livelli di zucchero nel sangue. Migliorano la sensibilità all’insulina e controllano i livelli di zucchero. Un alto apporto di fibre previene la resistenza all’insulina che si forma con l’aumento dei livelli di glucosio.

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