Il Comune svende il suo patrimonio: sei lotti all’asta tra Forlì e Forlimpopoli

Il Comune svende il suo patrimonio: sei lotti all’asta tra Forlì e Forlimpopoli

Il Comune di Forlì avvia un’operazione di alienazione senza precedenti, mettendo in vendita sei lotti di proprietà comunale. L’asta pubblica si svolgerà il 9 giugno alle 9.30, nella Sala Randi del Municipio. Qualsiasi soggetto interessato potrà partecipare, ma attenzione: le offerte dovranno pervenire entro il 5 giugno.

Un patrimonio immobiliare variegato, che attira l’attenzione di investitori e cittadini. L’asta comprende una gamma di beni, dai depositi ai terreni agricoli, fino a immobili ad uso abitativo e ricreativo. Tra i lotti in vendita figurano un deposito in via Nino Bixio, terreni agricoli a Forlimpopoli, l’ex area del canile in via Cavallina, un laboratorio con abitazione in via Pellico, un appartamento in via Mastro Pedrino e l’ex circolo ricreativo di via Cervese.

Procedura di partecipazione

Per partecipare all’asta, i concorrenti devono rispettare le modalità indicate nel bando. È necessario presentare un plico chiuso, con i dati anagrafici e di contatto, indirizzato al Comune di Forlì, specificando “Offerta per asta pubblica del giorno 9 giugno”. I documenti richiesti dal bando dovranno essere inclusi nel plico.

La consegna dei plichi può avvenire tramite raccomandata, corriere o a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune, situato in P.zza Saffi 8. Gli orari di ricezione sono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato per le 13 del 5 giugno. Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il sito ufficiale del Comune di Forlì.

Dettagli sui lotti

Il primo lotto in vendita è un deposito di circa 15 metri quadrati, situato in via Nino Bixio. Il secondo lotto concerne terreni agricoli a Forlimpopoli, con una superficie complessiva di oltre 3.300 metri quadrati. La terza proposta è l’area dell’ex canile in via Cavallina, con un edificio annesso e una superficie totale di circa 240 metri quadrati.

Proseguendo, il quarto lotto comprende un immobile a uso misto, laboratorio e abitazione, in via S. Pellico, con una superficie complessiva di circa 194 metri quadrati. Il quinto lotto è un appartamento di circa 130 metri quadrati in via Mastro Pedrino. Infine, il sesto lotto è un ex circolo ricreativo in via Cervese, con una superficie di 562 metri quadrati, facente parte del federalismo demaniale.

Una svendita che solleva interrogativi sull’utilizzo futuro di questi beni e sul valore simbolico che rappresentano per la comunità locale. In un contesto economico incerto, l’alienazione di patrimonio pubblico potrebbe rivelarsi una scelta strategica, ma anche un segnale di debolezza. La questione rimane aperta, mentre i cittadini si preparano a monitorare l’asta del 9 giugno.

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