Il maestro del noir europeo, Víctor del Árbol, farà tappa a Ostuni per presentare il suo ultimo romanzo, «Le buone intenzioni». Un incontro che si preannuncia imperdibile, organizzato dalla Pro Loco Ostuni APS insieme all’associazione Una Valle di Libri.
L’evento si svolgerà sabato 8 agosto 2026, alle 19.30, nel suggestivo Giardino del Centro di Cultura Donato Cirignola, in Corso Giuseppe Mazzini 18. A dialogare con del Árbol ci sarà Luigi Del Vecchio, Generale della Guardia di Finanza in congedo, nonché autore del thriller “Ostuni. Non mi cercare più…”. Un confronto che promette di rivelare la complessità della narrativa noir contemporanea, un genere che del Árbol ha saputo reinterpretare con maestria.
Un autore di fama internazionale
Víctor del Árbol, nato a Barcellona nel 1968, ha trascorso oltre vent’anni nella Policia de la Generalitat de Catalunya prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Il suo esordio nel 2006 con «El peso de los muertos» gli ha aperto le porte del successo, conquistando il Premio Tiflos de Novela. Da quel momento, il suo percorso letterario è diventato un vero e proprio fenomeno, affermandolo come uno dei più significativi autori del panorama noir internazionale.
I suoi romanzi, tradotti in diverse lingue, hanno avuto un successo clamoroso in Francia, dove ha ricevuto premi prestigiosi come il Prix du Polar Européen e il Grand Prix de Littérature Policière. Nel 2018, il Governo francese lo ha insignito del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres. In Spagna, il Premio Nadal de Novela ha ulteriormente consolidato la sua reputazione. Con la pubblicazione di «Il figlio del padre», «Nessuno su questa terra» e «Il tempo delle belve», Elliot Edizioni ha creato un forte legame tra del Árbol e il pubblico italiano.
«Le buone intenzioni»: un noir avvincente e profondo
Con «Le buone intenzioni», che segna la conclusione della “Trilogia del sicario senza nome”, del Árbol offre un romanzo che fonde mistero, memoria e questioni sociali. Il protagonista, un sicario senza nome, viene risucchiato in un passato che credeva di aver lasciato alle spalle. Dall’altro lato, la giornalista Clara Fité è decisa a far luce su un caso irrisolto di bambini scomparsi negli anni Novanta. Un quaderno rubato, carico di annotazioni enigmatiche, diviene il filo conduttore che intreccia i destini dei due protagonisti.
Il racconto si snoda tra Barcellona e un luogo simbolico noto come “La Montagna”. Qui, il lettore è catapultato in una corsa frenetica, dove la violenza e la criminalità organizzata si intrecciano con speculazioni immobiliari e criptovalute. Ogni pagina svela un universo in cui i segreti di Stato e le vicende legate alla Chiesa si fondono, dimostrando che in questo noir nessuno è realmente innocente e ogni verità ha un prezzo.
L’appuntamento dell’8 agosto rappresenta un’opportunità unica per i lettori, che potranno interagire direttamente con uno dei protagonisti indiscussi della narrativa europea contemporanea. Sarà l’occasione per approfondire non solo i temi del romanzo ma anche il percorso di un autore che continua a catturare l’attenzione di lettori a livello globale. Con la sua penna, del Árbol non solo racconta storie, ma esplora le zone più oscure dell’animo umano, lasciando un’impronta indelebile nella letteratura noir.

