Dal 7 agosto, il Museo Civico di Ostuni ospita la mostra “Visioni Future, dai sogni alla realtà”, un progetto audace che esplora come l’intelligenza artificiale possa alimentare la creatività giovanile. Un’iniziativa promossa dal Gruppo Giovani Soci, che ha coinvolto dodici ragazzi del Villaggio SOS di Ostuni, portandoli a scoprire le potenzialità di un mondo tecnologico in continua evoluzione.
Un viaggio formativo nell’era digitale
Il percorso, concepito e curato dagli esperti di Aulab, si è articolato in cinque incontri intensivi. L’approccio “learning by doing” ha permesso ai partecipanti di non limitarsi a nozioni teoriche, ma di immergersi direttamente nella sperimentazione pratica. Dall’introduzione ai modelli di intelligenza artificiale generativa, i giovani hanno esplorato tecniche sofisticate come lo zero-shot prompting e il prompt chaining, strumenti chiave per navigare nell’universo dell’IA.
L’obiettivo non è stato solo quello di dotare i ragazzi di competenze tecniche. Questo progetto mira a stimolare un pensiero critico e a promuovere l’autonomia progettuale. Le attività hanno spinto i partecipanti a esplorare diverse forme di produzione digitale, consentendo loro di generare immagini fotorealistiche, illustrazioni in stile manga, video e tracce audio originali. La tecnologia si trasforma, così, in un potente strumento creativo, capace di dare vita a linguaggi differenti e di materializzare idee in contenuti multimediali.
Visualizza il tuo futuro con l’intelligenza artificiale
Il percorso si è concluso con il project work individuale “Visualizza il tuo futuro con l’IA!”, dove ogni partecipante ha messo in pratica ciò che ha appreso, traducendo sogni e aspirazioni professionali in scenari visivi digitali. Questi lavori, espressione tangibile della visione futura di ciascun ragazzo, costituiscono il fulcro dell’esposizione visitabile al Museo Civico.
Giuseppe Abbracciavento, presidente dell’Istituzione Museo di Ostuni, sottolinea l’importanza di questa iniziativa. «Accogliere la mostra “Visioni Future, dai sogni alla realtà” significa riaffermare il ruolo del museo come punto di congiunzione tra passato e futuro, un luogo che interpreta i cambiamenti sociali e offre opportunità di crescita alle nuove generazioni. Le opere dei ragazzi del Villaggio SOS sono la prova che una creatività alimentata da un uso consapevole dell’intelligenza artificiale può trasformare idee e talenti in progetti concreti».
Abbracciavento enfatizza il valore del museo come uno spazio aperto all’innovazione e all’inclusione. «Il nostro museo non è solo custode della memoria della comunità, ma vuole essere un centro dove la cultura diventa strumento per immaginare e costruire il futuro». Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, dimostrando che l’educazione e l’arte possono intersecarsi per creare esperienze di valore umano, culturale e formativo.
Le opere dei ragazzi del Villaggio SOS rimarranno in esposizione fino al 31 agosto. L’ingresso è gratuito. Gli orari di apertura del Museo Civico sono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19, con apertura continuativa nel weekend dalle 10 alle 19. Un’opportunità da non perdere per scoprire come i sogni delle nuove generazioni possano prendere forma in un contesto di innovazione e creatività.

