La Via Crucis di Forlì ha visto la partecipazione di numerosi fedeli, che hanno attraversato le strade del centro storico in un silenzio carico di significato. La celebrazione, che si è svolta la sera del Venerdì Santo, ha avuto inizio alle 21 nel giardino della chiesa della Trinità, proseguendo poi verso il cortile dei salesiani e toccando luoghi emblematici come il sagrato di San Biagio e il cortile delle francescane, fino al rientro in Duomo.
Un momento di riflessione profonda
Ogni stazione è stata un’occasione per riflessioni e testimonianze, culminando in un intenso intervento del vescovo Livio Corazza. Durante la meditazione, ha evidenziato il valore del grido umano, richiamando il messaggio del Vangelo, dove il grido di Gesù sulla croce genera una reazione immediata nel centurione, simbolo di una professione di fede inaspettata e potente.
Il vescovo ha sottolineato che anche noi, in momenti di difficoltà, siamo portati a esprimere il nostro dolore. “Quando abbiamo paura, non è sempre un segno di debolezza; è un grido che nasce dalla speranza di essere ascoltati.” Ha esortato i presenti a non avere timore di esprimere la propria voce e a considerare il grido come un atto di amore, mai inutile se consegnato a Dio.
Corazza ha chiesto ai fedeli di “gridare la nostra speranza per un mondo migliore”, un grido che deve essere inteso non come un atto di violenza, ma come una richiesta di aiuto, una soglia verso una nuova luce e una rinascita. Con la vittoria di Gesù sulla morte, il vescovo ha richiamato tutti a riconoscere la propria possibilità di riscatto.
Il Sabato Santo in cattedrale
La celebrazione della Pasqua proseguirà con la solenne veglia pasquale, prevista per il Sabato Santo. La cattedrale di Forlì ospiterà l’evento, presieduto dal vescovo Corazza, che inizierà alle 21 e segnerà la conclusione del Triduo pasquale. Tradizionalmente, il rito avrà inizio all’esterno della chiesa con la benedizione del fuoco e l’accensione del cero pasquale, che darà vita alla processione verso l’interno della Cattedrale.
La veglia vedrà la proclamazione dell’Exultet e delle letture bibliche, mentre al canto del Gloria torneranno a risuonare le campane, rimaste in silenzio sin dal Giovedì Santo. Un momento di grande significato sarà dedicato ai catecumeni: otto adulti, che, dopo un percorso biennale di preparazione, riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana. La celebrazione sarà visibile in diretta su Teleromagna a partire dalle 20.30, un’opportunità per tutti di partecipare a questo rito di rinascita collettiva.
La Via Crucis e la veglia pasquale rappresentano momenti cruciali di riflessione e rinnovamento per la comunità di Forlì, che si raccoglie attorno ai valori della speranza e della fede in un futuro migliore.

