Il porro ha una lunga e ricca storia, che può essere tracciata fin dall’antichità. Gli abitanti dell’Asia Centrale e dell’Europa coltivano questa pianta da migliaia di anni. Il porro è stato apprezzato dagli antichi greci e romani, venerato per il suo effetto benefico sulla gola. Si crede che l’imperatore romano Nerone mangiasse porro ogni giorno per rendere la sua voce più forte. Per alleviare rapidamente il mal di gola, fate bollire in aceto un porro tagliato a pezzi, fino a quando non si ammorbidisce bene. Strizzatelo, cospargete di pepe macinato e applicatelo sotto forma di impacco sul petto. Il porro è ben noto per la sua azione sulla gola.
Il porro, come l’aglio e la cipolla, appartiene alla famiglia delle Allium. Contiene molti degli stessi composti benefici presenti in queste verdure ben studiate che promuovono la salute. Aiuta a trattare l’influenza, le malattie cardiache, le arteriti, la bronchite, la laringite, la stitichezza, le enterocoliti, l’atonìa digestiva, l’asma bronchiale, le fermentazioni intestinali e altri disturbi digestivi.
Il porro contiene quantità significative di flavonoidi, che si sono dimostrati ripetutamente utili nella protezione delle pareti dei vasi sanguigni. Uno dei meccanismi coinvolti in questa protezione dei vasi sanguigni può comportare un aumento della produzione di ossido nitrico, un gas naturale che aiuta a dilatare e rilassare i vasi sanguigni, oltre a ridurre la produzione di dimetilarginina asimmetrica.
Spesso trascurato, il porro contiene anche una concentrazione di folati. Questa vitamina è essenziale per sostenere il sistema cardiovascolare, poiché aiuta a mantenere i livelli di omocisteina in un equilibrio adeguato. Livelli eccessivamente elevati di omocisteina sono un fattore di rischio per molte malattie cardiovascolari.
Inoltre, il porro contiene concentrazioni impressionanti di polifenoli antiossidanti. Questi polifenoli svolgono un ruolo diretto nella protezione dei vasi sanguigni e delle cellule del sangue dai danni ossidativi.
Considerando il loro sostanziale contenuto di polifenoli, possono essere in grado di combattere molti problemi di salute legati allo stress ossidativo e all’infiammazione cronica. Questi problemi includono l’aterosclerosi, il diabete di tipo 2, l’obesità, l’artrite reumatoide e l’infiammazione allergica delle vie respiratorie. Offre protezione contro diversi tipi di cancro, inclusi quelli gastrici e colorectal.
Il porro è antibatterico, antivirale e antifungino, e le ricerche hanno dimostrato che, mentre viene digerito dall’organismo, produce acido sulfenico, un composto che neutralizza rapidamente i radicali liberi pericolosi.
Il porro contiene kaempferolo, un flavonoide naturale che si trova anche nel broccolo e nel cavolo. Le ricerche hanno trovato un’associazione positiva tra il consumo di alimenti contenenti kaempferolo e un rischio ridotto di cancro e malattie cardiovascolari. Questi hanno una vasta gamma di attività farmacologiche, inclusi effetti antiossidanti, anti-infiammatori, antimicrobici, anti-cancerogeni, cardioprotettivi, neuroprotettivi, anti-diabetici, anti-osteoporotici, analgesici e anti-allergici.
Il porro contiene quantità notevoli di vitamina A e K, acido folico, niacina, riboflavina, magnesio e tiamina. Un adeguato apporto di porro durante la gravidanza può aiutare a prevenire difetti del tubo neurale nei neonati. Queste vitamine possono sostenere la salute del cuore mantenendo i livelli di omocisteina in equilibrio (livelli elevati di omocisteina sono associati a malattie cardiache, coaguli di sangue e ictus).
I carboidrati sono i macronutrienti più abbondanti nel porro. Un porro di dimensioni medie fornisce 10-12 g di carboidrati. Di questi, 3 g sono zuccheri. Sono una buona fonte di fibre che aiutano la digestione e prevengono alcuni tipi di malattie.
Il porro è un diuretico naturale e disintossica la pelle catturando sostanze dannose ed eliminandole. Pulisce il corpo e rende la pelle luminosa. Contiene anche luteina e zeaxantina, componenti essenziali per una visione sana. Protegge i tessuti oculari dall’ossidazione dannosa del DNA e delle membrane cellulari, filtrando i raggi di luce dannosi. Il consumo di porro in quantità adeguate protegge gli occhi dalla cataratta e dalla degenerazione maculare legata all’età.
Le fibre svolgono un ruolo importante nella riduzione dei livelli di colesterolo. Aiutano a rimuovere il colesterolo in eccesso dall’organismo. Il porro ha proprietà antisettiche che aiutano l’organismo a combattere le infezioni. Così, aiuta a ridurre il colesterolo LDL e ad aumentare il colesterolo HDL.
Attenzione! Il porro e i preparati fitoterapici a base di questa pianta sono controindicati in caso di calcoli renali o biliari a causa degli ossalati (l’acido ossalico a contatto con il calcio può formare cristalli che si depositano nei reni o nella cistifellea).

