De Pascale: “Norme sulle delocalizzazioni, un passo decisivo per la sicurezza post-alluvione”

De Pascale: “Norme sulle delocalizzazioni, un passo decisivo per la sicurezza post-alluvione”

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha espresso un giudizio chiaro e netto sulle recenti norme che ampliano le opportunità di delocalizzazione degli immobili nelle aree devastate dalle alluvioni. Durante la sua audizione di mercoledì scorso presso la commissione Ambiente della Camera dei deputati, il governatore ha sottolineato l’importanza di questi provvedimenti, che rappresentano un cambiamento significativo nella strategia di ricostruzione.

**Nuove norme e opportunità di ricostruzione**

Il disegno di legge di conversione del decreto-legge del 27 febbraio 2026, n. 25, esamina misure urgenti in risposta agli eventi meteorologici estremi che hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia. Ma non è solo il sud a essere interessato. Il provvedimento include disposizioni specifiche per l’Emilia-Romagna, colpita dall’alluvione del 2023. Le nuove norme non si limitano a fornire un supporto economico, ma allargano il perimetro degli interventi finanziabili. Gli immobili sgomberati per motivi di sicurezza legati all’alluvione possono ora essere ricostruiti o acquistati anche in comuni limitrofi, superando la limitazione geografica precedente.

De Pascale ha messo in evidenza che, grazie a questo decreto, vengono messi a disposizione 25 milioni di euro per ampliare le opportunità per cittadini e imprese. La delocalizzazione degli edifici dalle zone più vulnerabili al rischio idrogeologico è un passo fondamentale per garantire una ricostruzione sicura. Non si tratta solo di un cambiamento normativo, ma di un atto di responsabilità verso le comunità colpite.

**Un passo importante ma non sufficiente**

Nonostante il consenso su queste nuove disposizioni, de Pascale ha riconosciuto che non risolvono completamente tutte le problematiche. “Questa misura non raggiunge il 100% delle casistiche che avremmo voluto considerare”, ha detto, evidenziando la complessità della situazione attuale. Tuttavia, ha ribadito che rappresenta un aiuto concreto per famiglie e amministrazioni locali che si trovano a fronteggiare situazioni spesso drammatiche.

Le alluvioni in Emilia-Romagna hanno messo in luce l’urgenza di adottare soluzioni strutturali che vadano oltre il semplice ripristino. La necessità di ricollocare abitazioni e attività in luoghi più sicuri è diventata impellente. Le modifiche introdotte dal decreto sulle delocalizzazioni sono dunque considerate un passo decisivo nella direzione giusta. De Pascale ha assicurato che la Regione continuerà a lavorare a stretto contatto con la struttura commissariale per garantire che queste norme vengano applicate in modo rapido ed efficace.

**Verso una ricostruzione sicura**

Il panorama dopo le alluvioni è complesso e richiede interventi mirati e tempestivi. Le nuove norme sulle delocalizzazioni rappresentano una risposta concreta a un’esigenza urgente: garantire la sicurezza delle persone e delle loro abitazioni. La volontà di ampliare le possibilità di delocalizzazione è un segnale chiaro che la Regione intende affrontare la questione con serietà e determinazione. Questo cambiamento normativo non è solo un passo avanti, ma un imperativo per la rinascita delle comunità colpite.

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